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Il nuovo punto di riferimento per l'operatore socio sanitario

Regole generali per la preparazione dell’assistito e dell’ambiente

Le regole generali che un operatore socio sanitario deve seguire prima di effettuare qualsiasi tipo di prestazione su un assistito.

Giuseppe Pignataro

4 min di lettura

Oltre alle singole procedure, ci sono alcune regole generali da seguire quando si va ad effettuare una prestazione.

In questo articolo andiamo a vedere quali sono i punti fondamentali da seguire.

  1. Preparazione dell’operatore
  • Prima di eseguire ogni prestazione bisogna informarsi e verificare che cosa bisogna fare, a chi e come.
  1. Preparazione del materiale
  • Preparare tutto il materiale necessario per eseguire la prestazione in modo da non allontanarsi dalla stanza di degenza e dall’assistito.
  1. Preparazione dell’assistito e dell’ambiente
  • Salutare e presentarsi: Salutare e presentarsi dicendo la qualifica, e informare l’assistito sulla prestazione che andremo a compiere.
  • Curare il microclima: Per microclima si intende una condizione di equilibrio tra varie caratteristiche fisiche (umidità, temperatura e velocità dell’aria, chimiche ( pressione parziale di anidride carbonica e ossigeno e microbiologiche (polveri e microrganismi).

Per fare un corretto controllo del microclima bisogna verificare e correggere, a seconda delle necessità, una serie di quattro parametri, che sono:

  1. Illuminazione:
  • Deve essere congrua e distribuita uniformemente.

  • Illuminazione artificiale o naturale (tendendo a preferire sempre la seconda quando possibile).

  • Ventilazione:

  • Naturale (come porte o finestre) che vanno aperte almeno ogni 30 minuti per almeno 10 minuti.

  • Artificiale tramite gli appositi apparecchi, che vanno attivati almeno 6 volte ogni ora.

  1. Riscaldamento.

  2. Condizionamento.

  • Rispetto della Privacy: Bisogna tenere sempre presente che ogni assistito ha diritto al rispetto della sua privacy e dei propri tempi. Si deve quindi proteggerlo visivamente dai presenti (nel caso di visitatori, facendoli uscire dalla stanza o in caso di altri pazienti, utilizzando un paravento), facendo attenzione a quello che viene detto e a come viene detto (bisogna parlare a bassa voce e non di argomenti personali o di informazioni cliniche legate all’assistito).
  • Informazioni sulla procedura e richiesta di consenso: Ogni volta che si esegue una prestazione su un’assistito, bisogna informarlo su ciò che si sta andando ad eseguire, e se l’assistito è cosciente e lucido, bisogna accertarsi che abbia compreso e che quindi ci dia il suo consenso
  1. Esecuzione della prestazione
  • Valutazione e osservazione: Bisogna sempre cercare di guardare e osservare l’assistito nella sua piena totalità, facendo particolare attenzione al suo stato generale sia dal punto di vista fisico che da quello psichico e dal punto di vista collaborativo.
  • Relazionarsi con empatia e ascolto: Ci sono alcuni atteggiamenti che vanno a caratterizzare un rapporto di comunicazione/relazione efficace, e sono:
    • Atteggiamento empatico: Conoscere e comprendere l’altra persona, andando a rispettare il suo stato fisico, psichico, sociale e spirituale.
    • Atteggiamento autentico: Bisogna essere sé stessi, cercando di essere il più possibile spontanei e aperti alla discussione.
    • Capacità di ascolto.
    • Interesse per la persona.
  • Igienizzare le mani.
  • Indossare i guanti.
  • Posizionare il letto: Quando andiamo a posizionare il letto, dobbiamo tener conto che alcuni pazienti necessitano o richiedono l’utilizzo delle sponde al letto per poter effettuare alcune manovre. Se non ci sono indicazioni particolari, l’operatore può a sua discrezionalità, dopo aver concordato la situazione con l’assistito, decidere se utilizzare o meno la sponda del letto, ricordandosi sempre di lavorare nella massima sicurezza sia dell’assistito che dell’operatore stesso. Inoltre, è consigliabile anche alzare il letto fino a quando l’operatore lo ritiene necessario, al fine di poter operare con comodità e sicurezza.
  • Posizionare l’assistito: Se non ci sono indicazioni particolari, l’assistito va posizionato in modo confortevole a seconda della prestazione che l’operatore deve effettuare.
  • Eseguire la prestazione.
  1. Riposizionamento dell’assistito e ripristino dell’ambiente
  • Riposizionare l’assistito: Dopo aver eseguito la prestazione, bisogna sistemare l’assistito in modo confortevole seguendo le sue indicazioni o come da indicazione infermieristica.
  • Ripristinare il letto e l’unità: Ripristinare le sponde allo stato precedente, andando ad alzarle o abbassarle. Abbassare completamente l’altezza del letto per la sicurezza dell’assistito. Avvicinare e posizionare in una posizione comoda e facilmente raggiungibile il comodino e il sistema di chiamata.
  • Ripristinare il microclima.
  • Salutare.
  1. Riordino de materiale
  • Riordinare il materiale pulito: Sistema correttamente il materiale che non è stato utilizzato e detergere il carrello secondo il protocollo.
  • Rimozione e smaltimento dei rifiuti e della biancheria: Bisogna smaltire in modo appropriato e secondo il protocollo sia i rifiuti sia l’eventuale biancheria sporca e quindi detergere il carrello secondo il protocollo. Bisogna fare la massima attenzione a non appoggiare mai a terra lo sporco, e bisogna sempre tenere vicino il carrello per lo smaltimento, in modo tale da poter introdurre immediatamente il materiale nell’apposito contenitore.
  • Igienizzare le mani. Registrare e riferire: Bisogna registrare e riferire l’esecuzione della prestazione ed eventuali problematiche a chi di competenza.

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